Setu Bandhasana (“Il ponte”) è una posizione yoga classica in cui interagiscono le gambe, il bacino e la colonna vertebrale formando un’unità armoniosa. La posizione rafforza la schiena e lo spazio toracico. simboleggia al contempo la capacità dell’essere umano di unire gli opposti e di costituire un ponte tra le polarità della vita.1) Il breve riassunto introduttivo all’inizio e le domande/risposte alla fine dell’articolo sono stati aggiunti dalla redazione per l’edizione online. Il testo principale è di Heinz Grill.
Il significato spirituale del ponte
Il ponte è un fenomeno affascinante nella creazione del mondo.2) Con «creazione del mondo» si intende l’intera realtà, che secondo questa concezione è composta da una dimensione fisica, animica e spirituale. Il ponte appare quindi non solo come opera architettonica del mondo esterno, ma anche come espressione di un principio creativo spirituale.

In un pensiero natalizio3) Rudolf Steiner: «L’uomo è un ponte / tra il passato / e l’essere del futuro; il presente è l’istante; l’istante come ponte.» – Natale, 24 dicembre 1920, in: oo 40, Parole di verità, p. 143. Rudolf Steiner descrive l’uomo come un ponte tra passato e futuro e definisce altresì l’istante del presente come un ponte. Nell’attività spirituale consapevole, il pensiero diventa realtà: l’uomo collega ciò che è stato con ciò che sta per diventare e con entrambi plasma il futuro.


L’esercizio yoga Setu Bandhasana4) setu bandhāsana – dal sanscrito: setu = ponte; bandha = connessione, legame; āsana = posizione (“Il ponte”) nasce dalla coordinazione delle gambe con la parte inferiore della colonna vertebrale e da un sollevamento attivo e al tempo stesso delicato della colonna toracica. Quando l’uomo fa uso delle proprie capacità spirituali, diventa egli stesso un ponte. Egli collega le polarità e crea una statua che si integra nella dimensione orizzontale unendo forza, creazione e simbolo del ponte.
È interessante l’etimologia della parola «Brücke» in tedesco. Il termine deriva, tra l’altro, dal proto-indoeuropeo bhrū e in realtà non indica un ponte classico e ben costruito, bensì una trave che segna un passaggio primitivo. Al contrario, la radice latina pons, da cui deriva il termine italiano «il ponte», non indica solo il percorso odierno, ma la dimensione sacra dell’uomo, che rende possibile un percorso e un passaggio. Il cosiddetto «Pontifice», o in tedesco «Pontifex», è un funzionario al servizio della sacralità. Egli doveva rappresentare il ponte tra lo spirito e il mondo. Da questa dimensione sacra è infine nata la denominazione del ponte. L’universalità della parola possiede quindi una tradizione che affonda le sue radici in una dimensione spirituale.
Nelle Lettere di meditazione5) Le lettere di meditazione vengono pubblicate settimanalmente e contengono spunti ed esercizi dell’autore per una pratica meditativa concreta. Possono essere ricevute gratuitamente via e-mail. il ponte attualmente costituisce l’oggetto della contemplazione. L’analogia tra il ponte esterno e il ponte creato dall’uomo può sbocciare nel bellissimo senso di un ideale umano.
L’articolo approfondisce le seguenti domande:
Che cosa significa Setu Bandhāsana?
Setu Bandhāsana significa “Il ponte” e descrive sia una posizione corporea sia un simbolo spirituale di connessione.
Quali sono gli effetti del ponte?
Questo esercizio rafforza le gambe e la schiena. Richiede una distribuzione della tensione accuratamente dosata nella zona centrale della schiena.
Perché il ponte viene interpretato come un simbolo spirituale?
Un ponte collega due zone separate. Allo stesso modo, l’uomo può superare gli opposti e creare collegamenti attraverso una consapevole attività spirituale
Osservando il ponte della Göltzschtal in Sassonia si rivela uno splendido capolavoro dell’arte architettonica umana. Pensiero, tecnica e design si coniugano in un’architettura che si inserisce armoniosamente nel paesaggio e, al tempo stesso, eleva lo sguardo a una sensazione profonda del cuore, cosicché l’uomo, osservando quest’opera, non può fare a meno di provare un senso di ammirazione per un’opera così ben riuscita.
Dipinto: Melissa Winter
Anmerkungen
| ⇑1 | Il breve riassunto introduttivo all’inizio e le domande/risposte alla fine dell’articolo sono stati aggiunti dalla redazione per l’edizione online. Il testo principale è di Heinz Grill. |
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| ⇑2 | Con «creazione del mondo» si intende l’intera realtà, che secondo questa concezione è composta da una dimensione fisica, animica e spirituale. Il ponte appare quindi non solo come opera architettonica del mondo esterno, ma anche come espressione di un principio creativo spirituale. |
| ⇑3 | Rudolf Steiner: «L’uomo è un ponte / tra il passato / e l’essere del futuro; il presente è l’istante; l’istante come ponte.» – Natale, 24 dicembre 1920, in: oo 40, Parole di verità, p. 143. |
| ⇑4 | setu bandhāsana – dal sanscrito: setu = ponte; bandha = connessione, legame; āsana = posizione |
| ⇑5 | Le lettere di meditazione vengono pubblicate settimanalmente e contengono spunti ed esercizi dell’autore per una pratica meditativa concreta. Possono essere ricevute gratuitamente via e-mail. |