Bill Gates e la sua aura che si riflette nel tempo contemporaneo

Un contributo di Heinz Grill:

Se si prendessero in considerazione solo le parole e le affermazioni come anche la biografia pubblicata del famoso informatico Bill Gates, non sarebbe possibile giudicare in modo approfondito la sincerità e l’integrità di carattere di questo personaggio. In ogni essere umano vive una specifica eredità genetica, alla quale si aggiungono le influenze dell’ambiente e le capacità acquisite durante il percorso di vita. La peculiarità del carattere si sviluppa in modo crescente nel corso della vita. Bill Gates oggigiorno viene considerato un filantropo, un benefattore per l’umanità.

Il proposito un po’ importuno di Bill Gates che vuole salvare l’umanità dalle malattie e le loro conseguenti piaghe tramite i più diversi vaccini, fa un effetto strano sulla persona dotata di una buona comprensione medica. É ormai riconosciuto dalla scienza che ogni tipo di vaccino fa sorgere una serie di ulteriori domande critiche di natura terapeutica ed etica. Perciò nessuno dovrebbe stupirsi se ci sono da un lato i fanatici “pro vax” che negano agli esseri umani ogni autodeterminazione e responsabilità per la salute e dall’altra parte si può sentire argomenti molto plausibili che considerano il vaccino controindicato per la salute.1) Per un confronto approfondito sui vaccini vedi anche: Stefano Montanari/Antonietta M. Gatti, Vaccini: Sì o No?, Macro Edizioni 2019; Roberto Gava, Le vaccinazioni pediatriche, Edizione Salus Infirmorum 2018. In particolar modo ci sono delle voci molto preoccupanti per quanto riguarda lo sviluppo di un vaccino contro il molto dibattuto coronavirus. Comunque è molto strano che proprio Bill Gates promuova dei progetti di vaccinazione in tutto il mondo, poiché di professione faceva l’informatico e il matematico. Non ha nessuna formazione medica e probabilmente non è veramente in grado di stimare i pericoli per la salute.

Lo studio dell’aura di Bill Gates richiede una massima concentrazione

La disciplina dello studio dell’aura è propria di una persona che si dedica alla ricerca spirituale. 2)Queste considerazioni esprimono l’opinione dell’autore e non hanno la pretesa di essere unilaterali, valide e obbligatorie per tutti. Il concetto dell’aura è conosciuto nei cerchi esoterici e vuole descrivere i flussi energetici sottili che circondano il capo e tutto l’essere umano in modo invisibile e ciononostante reale. Nel campo medico della patologia dell’epilessia esiste il termine “aura” per indicare l’inizio di un attacco. Inoltre in ogni persona esiste un fenomeno metafisico, connesso sì con l’apparenza fisica, ma che agisce in modo più sottile e rimane invisibile per gli occhi. In questo involucro sottile dell’essere umano si trovano le più svariate idee che egli sta pensando, le emozioni che lo muovono e infine gli stimoli dell’istinto che creano la base del suo carattere. Chi per esempio osserva un’altra persona per un certo lasso di tempo, non solo percepisce il colore degli occhi, le forme della fisionomia, le misure degli arti del corpo, la mimica facciale e i singoli gesti con i quali sottolinea le sue parole, ma percepisce anche in modo inconscio e partecipe i motivi più profondi del suo agire e in modo sensibile la logica dei suoi pensieri.

Quindi i sentimenti e le intenzioni di una persona si trasmettono molto facilmente su un’altra persona e questo succede in modo particolare se l’osservatore possiede poca attenzione verso l’altro. Gli effetti dell’aura si manifestano in modo incosciente. Le irradiazioni sottili emettono comunque su tutti i partner in un dialogo una sorta di luce morbida, come una lampada che attraverso uno schermo di gradazione di colore, crea una certa forma della luce. Attraverso lo studio consapevole di quest’aura, l’essere umano può assorbire meno suggestioni, manipolazioni ed effetti sgradevoli che irradiano da un’altra persona. Elaborando le impressioni in modo consapevole, egli è in grado di sperimentare la realtà in modo chiaro e veritiero. Questa attività, però, richiede un confronto oggettivo con l’altra persona. Al contrario, se si partecipa in modo inconscio a una conversazione, accettando avventatamente le informazioni, non si crea una protezione dalle suggestioni e dalle manipolazioni. Chi allora si rivolge subito contro Bill Gates con voce avversa, partecipa ugualmente alla sua aura come quello che lo classifica come il salvatore del mondo.

Come appare l’aura di Bill Gates, il famoso matematico che già in
gioventù dimostrava prestazioni eccezionali e che poi nel percorso
della sua vita ha seguito anche la vocazione del benefattore?

Oltre la zona del capo si manifestano delle correnti molto strane e agitate che possiedono poca forma e forza strutturante. Questo mancante senso di forma sembra molto alogico, perché da un matematico di solito si dovrebbe ricevere un’immagine contraria. Da dove viene questa irrequietezza che impedisce alla regione centrale, quella del torace, lo sviluppo di una sana strutturazione? Nella metà superiore e media del personaggio filantropo si può sperimentare un certo potenziale appassionato. Nel complesso, però, questa parte superiore dell’aura agisce più verso la parte interiore che irradia all’esterno.

Sembra pertanto importante quella parte dell’aura che si muove in una regione più profonda, in un certo qual modo dal basso fino alla metà esteriore della figura fisica. Mentre la regione del capo non appare oscurata, ma solo irrequieta, al contrario la parte dell’aura che sale dalla regione intestinale è estremamente chiusa e oscurata. Nell’irradiazione del genio matematico si incontrano dall’alto al basso delle correnti contrastanti. Non possono equilibrarsi armoniosamente in modo calmo e stabile nel centro.

Come sarebbe oggi Bill Gates se fosse rimasto nel corso della carriera
solo l’informatico che lo ha portato a tanto successo e fama?

La decisione di diventare filantropo mondiale sembra sorta dalla spinta cosiddetta “karmica”, cioè del destino.3) Si può credere oppure no a una vita precedente e così anche all’esistenza di un karma. Comunque si tratta di un ambito che non può essere definito attraverso fatti fisici e nemmeno essere provato nel solito modo scientifico. Sicuramente si potrebbe esaminare la sua vita dal punto di vista dell’informatico e della beneficenza e da un lato si potrebbe definire l’informatico Gates in linea di massima come materialista e il benefattore Gates come idealista. Il benefattore almeno a prima vista sembrerebbe più sociale e generalmente meno abile negli affari che l’inventore di computer e programmazioni. Nel mondo spirituale, però, queste differenziazioni non contano, mentre si deve considerare piuttosto il modo interiore, secondo il quale viene svolta un’azione. Le motivazioni che un essere umano porta dentro di sé, si rispecchiano negli strati nascosti dell’aura.

Per questo motivo la vita precedente di Bill Gates sale dal basso verso l’alto, oscurando la sua aura. Nella vita precedente egli ha vissuto in un monastero cattolico di clausura di eccezionale severità. Insieme alla sua cerchia religiosa ha influenzato il mondo attraverso preghiere e discipline rituali. Quella situazione che si rispecchia nella vita attuale da parte della sfera spirituale, potrebbe essere neutrale.

Se si osservano le tendenze forti nei tempi del Corona, con le ordinanze, i decreti sulla quarantena e le discussioni sull’obbligo di vaccinazione, in modo che il singolo individuo privo dalla sua autoresponsabilità non metta a repentaglio gli altri, si prova un effetto molto strano e sconcertante. Se si lasciasse agire solo un po’ questa situazione su se stessi, si potrebbe pensare di essere di nuovo sottoposti a rigide norme di un regime ecclesiastico. Infatti le idee di Bill Gates sulle vaccinazioni rispecchiano un potere occulto interiore collettivo della Chiesa che irradia sul mondo a livello di una metamorfosi. Il karma, cioè il potenziale interiore e gli affari esteriori delle Chiese che al momento fanno la loro politica occulta solamente in modo invisibile, creano immagini speculari affascinanti che si irradiano nel mondo in modo impressionante. In particolare le correnti del tempo contemporaneo si rispecchiano nel grande personaggio Bill Gates, a causa della sua affinità a questa situazione nella vita precedente.

Tante persone oggigiorno puntano il dito su Bill Gates, definendolo con una sorta di radicalismo come il male in persona. Il filantropo sta distruggendo il mondo, spesso si sente dire, con i suoi soldi sottomette gli esseri umani attraverso vaccinazioni, rendendoli utili infine per un perfetto sistema di digitalizzazione. Ma dove sta davvero il male? Quelle persone che si mostrano al mondo con atti di beneficenza, anche se non sempre molto adeguata, non sono la vera causa della sfortuna del materialismo. Entrano sul fronte del piano mondiale solo in conseguenza di obiettivi malefici molto più profondi e incisivi.

Rudolf Steiner, il fondatore dell’antroposofia e delle scuole Steineriane,
ha scritto che le menzogne più maligne sono emesse dalla Chiesa

La seconda categoria di menzogne, secondo Rudolf Steiner, proviene dai media, seguita infine da quella dei politici che annunciano queste grandi menzogne determinanti per il popolo.4)“Per quanto riguarda le menzogne, si può trovare una certa gradualità. Al primo posto ci sono le Chiese, al secondo ci sono i media e al terzo i politici. Questo è detto in modo del tutto obiettivo e non su spinta emozionale. L’entusiasmo di raccontare menzogne sorge dalle cose che possono essere ottenute solo attraverso l’educazione all’interno della Chiesa (e nelle gerarchie simili). L’entusiasmo della menzogna nei media sorge dalle condizioni sociali e nella politica la menzogna è solo, direi, la continuazione nella vita civile di ciò che nel militarismo – a cui la politica è strettamente connessa – è del tutto naturale: se si vuole vincere un nemico, bisogna ingannarlo. Ma qui si tratta di metodo, mentre nelle altre due categorie, i media e i rappresentanti delle confessioni, c’è l’entusiasmo nel mentire. Queste cose non sono radicalismo, spiegandole così, è solo un fatto obiettivo. La cosa brutta è, però, che a causa dei pregiudizi, gran parte dell’umanità non capisce ancora che è semplicemente impossibile stare dentro nelle confessioni e dire la verità.” Rudolf Steiner GA 338, pag. 242 Se si studia l’aura di un personaggio come per esempio quella del famoso Bill Gates, non si può con un po’ di attendibilità e chiarezza arrivare alla conclusione che questo personaggio voglia distruggere il mondo. Ci sono delle energie che a causa del cosiddetto karma individuale, si muovono con entusiasmo crescente verso un agire specifico. Per questo motivo nell’aura appare una sorta di passione. Se si guardano esteriormente le azioni di una persona, può rivelarsi infatti molto dubbiosa qualche motivazione e nel contesto del personaggio Bill Gates non si può magari negare completamente il fatto che l’epidemia Corona costituisca una guerra biologica pianificata da tanto tempo. Non è però Bill Gates a motivarla all’inizio, bensì il fallimento di tutte le religioni e degli impegni religiosi che di conseguenza hanno creato la base dei fatti contemporanei. La politica e alcuni personaggi famosi sono solo secondari rispetto agli eventi mondiali.

In particolar modo sono le menzogne profonde e davvero maligne che certe persone inventano nei loro circoli cospirativi, nel fallimento della loro dignità personale sotto forma di un sadismo psicopatico. A causa del loro senso di vita assente vogliono condurre nell’abisso tutta l’umanità. L’emergenza Coronavirus risale a personaggi molto cattivi che agiscono su terzi in modo disperatamente discriminatorio, nascosto e maligno, irradiando un potenziale incredibilmente distruttivo, senza mostrarsi in primo piano. Dal punto di vista esoterico queste persone, sebbene siano sconosciute nel mondo, sono molto più efficaci rispetto a quelle conosciute. Inoltre oggigiorno ci sono così tanti esseri umani e in particolare persone apparentemente religiose che sono caratterizzate da una mancanza di ideali e di rapporti sociali. Sono proprio loro che alla fine inventano quelle armi della guerra biologica, perché non vogliono affrontare la loro sofferenza e quindi vogliono condurre molti altri nell’immenso abisso.

Riassunto

Nell’aura di Bill Gates si trovano le tracce della Chiesa di cui si può ancora riconoscere i segni della severità dei regolamenti monastici. Il tragico è, però, come appena detto, che nel mondo accadono collusioni invisibili molto più intense da parte di persone che non si fanno vedere e che hanno imparato attraverso l’abuso a comandare e a guidare con menzogne e perfida malignità altre persone. A prima vista queste persone sembrano pecore buone e altruiste. Gli occhi del mondo guardano le pecore nere. Le pecore apparentemente bianche non si recano al fronte, rimangono silenziosamente e invisibilmente nascoste e mascherano i loro vili obiettivi. Nel personaggio di Bill Gates non si vede necessariamente una grande forza personale che potrebbe condurre a importanti caratteristiche spirituali. In lui si vedono piuttosto tante immagini del tempo contemporaneo e per questo motivo probabilmente sarebbe adeguato porre in modo totalmente diverso la domanda del male e della sua causa. Si può più facilmente riconoscere le cose visibili che le strutture invisibili, occultate da certe persone su tutt’altri livelli.

Anmerkungen

Anmerkungen
1 Per un confronto approfondito sui vaccini vedi anche: Stefano Montanari/Antonietta M. Gatti, Vaccini: Sì o No?, Macro Edizioni 2019; Roberto Gava, Le vaccinazioni pediatriche, Edizione Salus Infirmorum 2018.
2 Queste considerazioni esprimono l’opinione dell’autore e non hanno la pretesa di essere unilaterali, valide e obbligatorie per tutti.
3 Si può credere oppure no a una vita precedente e così anche all’esistenza di un karma. Comunque si tratta di un ambito che non può essere definito attraverso fatti fisici e nemmeno essere provato nel solito modo scientifico.
4 “Per quanto riguarda le menzogne, si può trovare una certa gradualità. Al primo posto ci sono le Chiese, al secondo ci sono i media e al terzo i politici. Questo è detto in modo del tutto obiettivo e non su spinta emozionale. L’entusiasmo di raccontare menzogne sorge dalle cose che possono essere ottenute solo attraverso l’educazione all’interno della Chiesa (e nelle gerarchie simili). L’entusiasmo della menzogna nei media sorge dalle condizioni sociali e nella politica la menzogna è solo, direi, la continuazione nella vita civile di ciò che nel militarismo – a cui la politica è strettamente connessa – è del tutto naturale: se si vuole vincere un nemico, bisogna ingannarlo. Ma qui si tratta di metodo, mentre nelle altre due categorie, i media e i rappresentanti delle confessioni, c’è l’entusiasmo nel mentire. Queste cose non sono radicalismo, spiegandole così, è solo un fatto obiettivo. La cosa brutta è, però, che a causa dei pregiudizi, gran parte dell’umanità non capisce ancora che è semplicemente impossibile stare dentro nelle confessioni e dire la verità.” Rudolf Steiner GA 338, pag. 242

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